Lenta, stanca, vuota
procede a fatica verso l’oblio
verso il riposo tanto agognato
Pare che nulla la tocchi
nulla la segni
nulla le importi
Di lei nessuno ha più cura
Solo il bastone sostiene
quel corpo avvizzito
Solo un saluto cordiale
uno sguardo d’amore
un gesto d’affetto
ridarle la gioia d’esser al mondo
Ma in fondo nulla mi tocca
nulla mi segna
nulla m’importa
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